Gay, l’innata capacità di fare moda e tendenza
I gay sono le persone più naturalmente predisposte al senso estetico. Hanno un gusto sopraffino ed un’idea della bellezza “rotonda”, completa, potente. Lo si può notare dal gran numero di gay che lavorano nel mondo della moda, non solo come stilisti ma anche dietro le quinte come sarti, truccatori, consulenti.
Il bello, secondo i gay, non ha un genere. Ed è proprio questo il bello, perché chi imprigiona la naturale versatilità di alcuni capi d’abbigliamento o di alcuni oggetti di make up all’uno o all’altro sesso, non fa che impoverire la creatività che essi apportano.
Ad esempio, la matita per gli occhi adattata all’uomo, oltre che essere sempre usata in televisione, sta diventando di uso comune anche tra gli etero: la sua funzionalità di “approfondire” l’occhio permette anche agli uomini di avere uno sguardo magnetico. Ebbene, per questo bisogna ringraziare il mondo gay.
E’ vero anche il contrario: nella scorsa stagione- ed anche in qualche linea, per le nuove collezioni- ha furoreggiato la donna vestita a taglio maschile. Pantaloni dritti, camicie non avvitate, linee dure. Gli stilisti- che hanno nel mondo gay, il principale “parco consulenze”- hanno lanciato una donna molto caratteriale, quasi mascolina.
Bene, grazie a questa visione d’insieme, possiamo finalmente cogliere i vantaggi della bellezza e del glamuor, concepito da un punto di vista a 360 gradi.