Gay Piemonte, 2800 firme per le case ai gay
Le coppie di fatto, si sa, non godono degli stessi diritti della famiglia tradizionale, anzi, per certi versi, sono penalizzati soprattutto a livello fiscale. E, poiché un gran numero delle coppie di fatto in Italia è rappresentato da gay, ecco che a Torino sono state raccolte ben 2800 firme perché anche per loro sia possibile usufruire delle case popolari.
L’appello a firmare è stato sottoscritto da alcune associazioni come Adelaide Aglietta, l’Arcigay, la Consulta per la laicità e il Coordinamento Torino Pride assieme ad un folto numero di docenti universitari, intellettuali e cittadini comuni. Firmano la petizione anche il filosofo Gianni Vattimo e la comica Luciana Litizzetto.
Le coppie regolarmente sposate hanno una serie di servizi e vantaggi a disposizone per qunto riguarda casa, scuola, sanità : le coppie di fatto, in questa direzione, chiedono che il Comune di Torino riconosca loro un “certificato di famiglia anagrafica basato sul vincolo affettivo”.