Gay Torino, come riconoscere un potenziale partner
Molti ragazzi gay non dichiarano il loro status e frequentano dei locali normali. Ecco perché non dovete credere che per incontrare nuove persone dobbiate sempre e comunque frequentare dei posti dedicati: Torino è una grande città e quindi potete approfittare dell’ampia scelta di locali per incontrare un potenziale partner.
Ad esempio, se siete studenti universitari, potete cominciare a guardarvi intorno a partire dalle aule delle lezioni che frequentate. Ci sono buone possibilità che anche all’interno delle vostre frequentazioni, magari nelle aule studio, ci siano gay non dichiarati. Gli approcci devono essere sempre delicati e semplici; mai domande invasive, soprattutto all’inizio dell’amicizia.
Quando avete conquistato una buona fetta di fiducia- colazione assieme, scambi di appunti, chiacchierate- potete scavare più a fondo. Se la persona non dichiara apertamente la propria omosessualità , c’è un motivo, magari una certa inibizione. Provate allora ad affrontare l’argomento, magari con una lieve allusione, non volgare, naturalmente; chi vi ha di fronte potrebbe approfittare per dichiararsi.
Piacersi reciprocamente, poi, è un discorso più profondo, legato anche all’attrazione sessuale. Non pensate che aver scoperto che la persona che frequentate in amicizia è gay come voi, significhi automaticamente che potete interagire in un certo senso. Bisogna piacersi, e per questo c’è bisogno della scintilla dell’attrazione.