Gay Toscana, medici a lezione di tolleranza
Imparare a rispettare le diversità , anche se sessuali. Parte a Massa Carrara, per iniziativa dell’Asl 1, il primo corso full immersion riservato ai medici per la prevenzione delle discriminazioni sessuali. Qual che sia l’orientamento politico e religioso di un medico, egli non può anteporlo ad uno dei pilastri del giuramento d’Ippocrate: curare chiunque ne abbia bisogno.
Non solo: farlo anche con un certo rispetto. Ed anche quest’ultimo non è affatto scontato: proprio per questo il corso mira a sensibilizzare sulle diversità allo scopo di migliorare la relazione con gli omosessuali e transgender che accedono ai servizi.
Le lezioni saranno tenute da sociologi, psichiatri, sessuologi e medici: come i migliori corsi , ci saranno dei case history e delle testimonianze dirette di persone che sono state discriminate proprio da personale medico.
La Toscana, in questo senso, è stata la prima regione a legiferare a favore del mondo omosessuale.
Da sempre sensibile e tollerante, questa regione è una delle preferite dal mondo gay proprio per questa sua apertura e per le sue iniziative sensibili al mondo omosessuale.